Il campionato mondiale maschile di hockey su ghiaccio si tiene ogni anno dal 1920 ed è organizzato dall'International Ice Hockey Federation. La prima edizione della manifestazione era coincisa in realtà con il torneo olimpico del 1920, disputato ad Anversa. Il cordone ombelicale che legava l'evento alle Olimpiadi è stato tagliato solo a partire dal 1930, quando si giocò in Austria, Francia e Germania, con 12 nazionali in gara. Inizialmente il format prevedeva diversi gironi all'italiana fino ad arrivare ad un unico girone conclusivo. Nel 1951 furono introdotte promozioni e retrocessioni istituendo una divisione inferiore, oggi nota come Prima Divisione. Nel 1990 la IIHF approvò poi l'implementazione di una fase a eliminazione diretta, che avrebbe reso il torneo ancora più avvincente e suggestivo. Con 16 formazioni nel Gruppo A, 12 nella Prima Divisione e 12 nella Seconda Divisione introdotta negli anni precedenti, la kermesse iniziò a conoscere un'espansione sempre più vasta. Già dal 1977, comunque, il campionato mondiale di hockey era aperto a tutti i giocatori, amatori compresi. A causa della contemporaneità con i playoff della Stanley Cup, però, la competizione ha registrato spesso l'assenza di grandi atleti attesi dal pubblico. Ad ogni modo, oggi il calendario dei Mondiali di hockey prevede ancora una fase a gruppi prima di quella ad eliminazione diretta, che parte dai quarti di finale.
A prendersi la scena nei primi campionati fu il Canada, che si aggiudicò oltre 10 edizioni fino al 1952, per poi trovare nell'Unione Sovietica una degna concorrente. In seguito fu l'URSS a dominare la manifestazione prendendosi ben 20 titoli. Oggi sono 7 le principali nazionali che si contendono la vittoria del Mondiale: se Canada, Russia e Stati Uniti hanno sempre scritto pagine memorabili degli annali, anche Svezia, Svizzera, Finlandia e Repubblica Ceca vantano ormai buone chance di successo secondo le quote sulla vincente dei Mondiali di hockey su ghiaccio 2026, che sorridono nella fattispecie alla nazionale canadese. Gli elvetici, in particolare, stanno prendendo di fatto il posto della Russia tra le "Big Seven".
La nuova edizione del Mondiale, che sarà la numero 89 della storia del torneo, si terrà dal 15 al 31 maggio 2026 in Svizzera, tra Zurigo e Friburgo. Non ci saranno le rappresentative di Russia e Bielorussia, escluse dalla competizione.
Mondiali hockey su ghiaccio: le quote
Le opzioni offerte dall'ampio palinsesto delle scommesse sull'hockey su ghiaccio non mancano di prendere in considerazione anche un evento internazionale come il campionato mondiale. Per ogni incontro sono disponibili le classiche quote 1X2, insieme ai testa a testa e agli immancabili segni under/over relativi al punteggio. Altre scommesse sui Mondiali maschili di hockey su ghiaccio contemplano le doppie chance, le previsioni su quale squadra segnerà il primo gol e i segni pari/dispari riferiti alla quantità di punti totali realizzati al termine di un match.
Campionato mondiale di hockey: le tipologie di scommesse
Attraverso le scommesse live è possibile tentare qualche pronostico anche in tempo reale, ossia mentre un incontro è ancora in corso, ma come intuibile sono soprattutto le opzioni antepost a dominare le quote sui Mondiali di hockey. Il novero delle effettive pretendenti al titolo non è mai troppo ampio, di conseguenza almeno a prima vista non appare così proibitivo riuscire quantomeno a inquadrare una ristretta cerchia delle principali nazionali favorite per il successo finale.
Campionato mondiale di hockey: i pronostici
Anche se l'hockey non è una disciplina molto diffusa e praticata in giro per il mondo, in Italia riscontra un seguito non indifferente e sono in tanti ad attendere gli esiti delle principali competizioni. Mediante la sezione dei pronostici sullo sport del blog di bwin news è possibile arricchire le proprie conoscenze sulle manifestazioni meno popolari come i campionati mondiali di hockey su ghiaccio, anche al solo fine di apprenderne le caratteristiche, oltre che per cimentarsi con maggiore cognizione di causa nelle scommesse a tema.
Campionato mondiale di hockey: record e statistiche
Gli Stati Uniti si erano aggiudicati l'ultima edizione del campionato, giungendo così complessivamente a 3 successi. Il primo posto nell'albo d'oro è però del Canada con 28 affermazioni, solo una in più rispetto alla Russia. Seguono la Repubblica Ceca con 13 successi e la Svezia con 11. Più staccata la Finlandia con 4 titoli. Alle spalle degli USA troviamo poi Gran Bretagna e Slovacchia con una vittoria a testa. Vladislav Tretiak e Alexander Ragulin, attivi tra gli anni '60 e '80, sono gli atleti più medagliati con 10 ori ciascuno. Ad aver totalizzato più punti ad oggi è stato invece Boris Mikhailov, a quota 164.