I partenopei ripartono da Allegri nella prossima stagione. Se il secondo posto della passata annata lascia diversi punti fermi, altrettante sono le incognite sui grandi nomi in squadra: tra tutti, Lukaku e De Bruyne.
Calciomercato Napoli, priorità alle uscite
Il Napoli si prepara ad inaugurare il nuovo corso di Massimiliano Allegri, profilo da tempo ricercato da parte del patron Aurelio De Laurentis. L’ex tecnico di Milan e Juventus riparte all’ombra del Vesuvio dopo una stagione con molte ombre alla guida dei rossoneri. I partenopei invece hanno chiuso il passato campionato in seconda posizione, con molti elementi da cui ripartire. Secondo le quote sulla Serie A la corsa al titolo appare ancora una volta appannaggio dell’Inter, avanti rispetto a Milan, Juventus e lo stesso Napoli, ma è indubbio che le incognite siano ancora tante e tutti i discorsi sono inevitabilmente molto aperti.
Se è vero che i partenopei godono di alcuni punti fermi da cui ripartire, sono altrettanti gli aspetti su cui lavorare. Inoltre, è di pochi giorni fa la notizia dell’infortunio di Buongiorno, prontamente operato: recupero previsto in circa 4-5 mesi. Il difensore centrale tornerà perciò a disposizione di Massimiliano Allegri solo a inverno inoltrato, imponendo così un ritorno obbligato sul mercato anche per il reparto difensivo.
Le uscite
Sul fronte delle cessioni, gli interrogativi più grandi riguardano De Bruyne e Lukaku. Quest’ultimo praticamente non ha visto il campo nella passata stagione, rendendo l’addio pressoché certo. Qualche riflessione in più la merita la situazione del centrocampista, le cui doti non sono mai state in discussione. Appare in uscita Milinkovic-Savic, con Meret che sembra destinato a riprendersi la titolarità della porta del Napoli. Il condizionale è però d’obbligo dal momento che i partenopei sembrano vicini a Vicario, messo fuori rosa dal Tottenham. È invece definitiva la cessione di Zerbin al Frosinone, dopo una girandola di prestiti. Piuttosto fumose appaiono anche le situazioni di Lang e Lucca, entrambi reduci da due prestiti e la cui permanenza, ora che Antonio Conte non più in panchina, non è più impossibile.
Gli acquisti
Anche a causa del lungo infortunio di Buongiorno, il mercato si concentra inevitabilmente sul reparto arretrato. I nomi della lista del DS Manna sono numerosi e includono Gatti, la cui permanenza alla Juventus appare incerta. C’è parecchio interesse anche nei confronti di Gabriel, giovane prospetto del Lecce che si è messo in luce in quest’ultima annata. Non manca l’interesse anche per Dodo, in uscita dalla Fiorentina. Alti nomi interessanti sul fronte nuovi innesti sono Zeballos, ala, e Favasuli, terzino destro. La priorità però, come ribadito più volte dal direttore sportivo, è sfoltire la rosa dal momento che i campani sono reduci da un mercato da 200 milioni messo in pratica nella passata stagione.
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