Le squadre che hanno conquistato il salto di categoria dalla cadetteria sono tra le prime indiziate per le future retrocessioni, ma appaiono pronte a darsi battaglia. Le neopromosse in Serie A di quest’anno vantano comunque dei profili molto interessanti sia in panchina sia nei rispettivi organici.
Serie A 2026-2027: le squadre neopromosse
Il 22 agosto la Serie A tornerà finalmente in scena. L’Inter campione d’Italia in carica proverà a difendere il titolo. Molte altre big tenteranno di inserirsi nella lotta per lo Scudetto o quantomeno di centrare una qualificazione in Champions League sfuggita l’anno scorso. Quella che ci aspetta sarà quindi una stagione potenzialmente ricca di sorprese, anche per quelle formazioni destinate ad abitare la seconda metà della classifica. In passato la salvezza è stata decisa spesso proprio all’ultima giornata di campionato. Al termine della Serie B 2025-2026 le neopromosse in Serie A sono state il Monza, il Frosinone e il Venezia.
Monza, un’altra chance per Juric
Nella passata stagione i brianzoli avevano ottenuto un terzo posto in Serie B, a soli 5 punti dalla seconda piazza e a 6 lunghezze dal vertice, meritandosi così di disputare i playoff. I biancorossi guidati allora da Paolo Bianco sono scesi dunque in campo a partire dalle semifinali, dove hanno superato la Juve Stabia con un 2-2 in trasferta e un 2-1 in casa. Nella finale, invece, i lombardi avevano vinto per 0-2 a Catanzaro e perso tra le mura amiche con lo stesso risultato, ottenendo la promozione in virtù del miglior posizionamento in graduatoria durante il campionato. A giugno il mister ha rescisso consensualmente il suo contratto per accasarsi al Pisa e così la panchina è passata a Ivan Juric. Il tecnico croato ha collezionato diverse esperienze negative negli ultimi anni tra Roma, Southampton e Atalanta, ma sembrerebbe pronto a rilanciarsi. Il nuovo Monza giocherà presumibilmente con un 3-4-2-1, affidando ancora l’attacco al buon vecchio Patrick Cutrone.
Monza (3-4-2-1): Thiam; Birindelli, Delli Carri, Carboni; Bakoune, Pessina, Colombo, Ciurria; Colpani, Mota; Cutrone.
Frosinone, Alvini cerca la prima vittoria in A
I ciociari hanno sfiorato per poco la vittoria assoluta nella cadetteria e oggi si sentono sicuri di poter dire la loro anche nel massimo campionato, nella speranza di non dover lottare per la retrocessione e di poter alzare semmai l’asticella. Non ci sono stati stravolgimenti per quel che concerne la guida tecnica. Ad allenare la squadra sarà ancora Massimiliano Alvini, alla seconda esperienza in Serie A dopo la brevissima parentesi con la Cremonese nell’annata 2022/2023, quando non riuscì a conseguire nemmeno una vittoria dopo 18 gare. Il mister dovrebbe adottare il 4-3-3, ma senza nomi di grido in rosa dovrà puntare soprattutto sulla compattezza del gruppo creata l’anno scorso.
Frosinone (4-3-3): Palmisani; Oyono, Monterisi, Cittadini, Bracaglia; Calo, Cichella, Koutsoupias; Ghedjemis, Raimondo, Kvernadze.
Venezia, la più solida delle neopromosse in Serie A
I veneti hanno conquistato il campionato di Serie B con 82 punti, uno solo in più rispetto al Frosinone, mantenendo il primato della classifica dalla ventiduesima giornata fino alla fine. Al timone c’è Giovanni Stroppa, che ha già calcato in qualche occasione i palcoscenici della prima divisione. Stando alle quote sulla Serie A, nonostante il grande successo recente, le possibilità di salvezza dei lagunari rimangono scarse ed equiparabili a quelle delle altre neopromosse. Tuttavia, tra le formazioni provenienti dalla B, il Venezia è quella che si è mossa maggiormente sul mercato estivo, ingaggiando elementi interessanti come Armel Bella-Kotchap e Toma Basic, che si muoveranno all’interno del 3-5-2 disegnato dall’allenatore.
Venezia (3-5-2): Stankovic; Bella-Kotchap, Schingtienne, Sverko; Correia, Basic, Busio, Kike Perez, Haps; Yeboah, Rrahmani.
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