Cosa è il gol, se non l’espressione massima del gioco del calcio? Tutti gli appassionati di pallone attendono quel momento in cui qualcuno la insacca. La bellezza del gol è relativa per le scommesse sui marcatori. Poco importa se ciò avviene dopo un dribbling ubriacante o con un tocco fortuito sotto porta. Cerchiamo allora di capire come scommettere sui marcatori e quali sono gli errori da evitare.
Le scommesse sui marcatori rappresentano una tipologia specifica di puntata, focalizzata non sull’esito della partita, bensì sull’evento del gol e sui giocatori che lo realizzano. Comprendere come scommettere sui marcatori significa analizzare regole, varianti di mercato e fattori statistici che incidono sulla probabilità di successo. Bisogna dunque sapersi orientare tra le diverse opzioni disponibili per interpretare correttamente le quote.

Scommettere sui marcatori: tutti i modi possibili
I più esperti tra voi sapranno già come funzionano le scommesse sui marcatori, ovvero in quanti modi è possibile giocare su un calciatore che segni un gol. Ecco allora una lista delle principali scommesse conosciute su questo argomento, che sarà utile ai principianti ma anche come “ripasso” a chi ne conosceva già la maggior parte.
- Marcatore sì/no: si deve pronosticare se, all’interno dei tempi regolamentari più eventuale recupero, un determinato calciatore riuscirà a segnare almeno un gol.
- Primo marcatore: lo scopo di questa scommessa è indovinare quale sarà il primo giocatore a segnare in una determinata partita.
- Ultimo marcatore: lo scopo di questa scommessa è indovinare quale sarà l’ultimo giocatore a segnare in una determinata partita. Va da sé che se una partita finisce col risultato di 1-0, il giocatore che ha segnato quel gol risulterebbe vincente sia in caso di scommessa sul primo che sull’ultimo marcatore.
- Doppietta o più (Segna Multiplo): questa giocata consente di pronosticare se nella partita un dato giocatore segnerà una doppietta (o più di 2 gol).
- Tripletta o più (Segna Multiplo): simile al precedente, questo tipo di scommessa permette di puntare sulla possibilità che uno specifico calciatore realizzerà una tripletta (o più di 3 gol).
- Primo marcatore primo tempo sì/no: uguale al precedente ma riferito al solo primo tempo.
- Primo marcatore secondo tempo Sì/No: uguale al precedente ma riferito al solo secondo tempo.
- Ultimo marcatore Sì/No: si deve pronosticare se un dato calciatore sarà o meno il primo giocatore a segnare in una partita (tempi regolamentari + recupero).
- Primo marcatore di squadra: si scommette su quale sarà il primo giocatore di una singola squadra a segnare in una determinata partita (tempi regolamentari + recupero).
- Ultimo marcatore di squadra: si punta su quale sarà l’ultimo giocatore di una singola squadra a segnare nel corso della partita (tempi regolamentari + recupero).
- Marcatore + Ammonito Sì/No: si deve pronosticare se un determinato giocatore riuscirà sia a segnare un gol che a farsi ammonire.
- Miglior marcatore manifestazione: classica scommessa sul capocannoniere, sul calciatore che realizzerà il maggior numero di gol in un determinato torneo (come ad esempio per il campionato di Serie A o manifestazioni internazionali come Champions League, Mondiali ed Europei).
- Miglior marcatore squadra: simile al precedente, ma riferito al solo contesto di una squadra.
- Marcatore Sì/No e Squadra vince: una delle scommesse “combo” più gettonate dagli appassionati. In questo caso si legano due eventi: il fatto che un calciatore segni e quello che la sua squadra vinca. La scommessa prevede tutte le opzioni possibili (giocatore segna e la squadra vince, giocatore non segna e la squadra vince, giocatore segna e la squadra non vince, giocatore non segna e la squadra non vince).
- Primo marcatore + Risultato esatto: altra scommessa combo molto azzardata, che combina il pronostico sul risultato esatto di una partita con l’eventualità che il primo gol dell’incontro venga segnato dal giocatore X.
- Ultimo marcatore + Risultato esatto: giocata simile alla precedente, ma con la differenza che va pronosticato l’ultimo giocatore a segnare eventualmente un gol.
Cosa succede se il giocatore non gioca
Il regolamento delle scommesse sui marcatori è abbastanza lineare. Tranne ove indicato specificamente, sono esclusi eventuali tempi supplementari e serie finali di calci di rigore. Tuttavia, uno degli interrogativi che più spesso si pongono gli scommettitori meno esperti è: cosa succede se si è effettuata una scommessa sui marcatori e il calciatore su cui si è puntato non gioca? La risposta è in verità piuttosto semplice. Se il calciatore non scende affatto in campo (indipendentemente dal fatto che rimanga in panchina o in tribuna), la scommessa viene invalidata e la quota considerata è pari a 1.00. In altre parole, il giocatore che non entra in campo nel corso della partita è considerato “non partecipante” e la relativa puntata viene annullata. Viceversa, se il calciatore scende in campo anche per pochi secondi, la scommessa è ritenuta valida e dunque, qualora non riesca a segnare mentre nella puntata di turno si stava scommettendo su un suo gol, la scommessa risulterà perdente. Va infine precisato che eventuali autogol non contano.
Quali marcatori scegliere e quali evitare nelle scommesse
Alcuni calciatori sembrano avere le loro “vittime” preferite e diversi dati al riguardo saltano fuori soprattutto quando si parla di candidati nelle quote per il titolo di capocannoniere in Serie A. Si tratta però di pure statistiche, talvolta casuali, che non dovrebbero afferire le scommesse sportive. Ad ogni buon conto, è sempre bene informarsi sulla frequenza media di gol, da parte di un calciatore, contro una qualsiasi squadra. Anche l’eventuale tempo preferito merita attenzione. In genere i calciatori distribuiscono le reti in maniera più o meno bilanciata fra primo e secondo tempo. Alcuni, tuttavia, mostrano tendenze peculiari che li portano a prediligere una delle frazioni di gioco. Vuoi per struttura fisica, vuoi per la tipologia di preparazione svolta dalla squadra o per lo svolgimento tattico della partita, a volte si creano situazioni da non sottovalutare nell’ambito delle scommesse sui marcatori.
Un altro aspetto da tenere sempre d’occhio è quello della forma recente. Ci sono infatti calciatori che mantengono una certa costanza nella frequenza di gol, mentre altri sono più umorali e magari legati a picchi e scadimenti di forma. Ad ogni modo, puntare su un calciatore che ultimamente si è mostrato “caldo” sotto porta non dovrebbe essere una cattiva idea. Ricordiamo infine che molto spesso i calciatori più indicati per le scommesse sui marcatori sono i rigoristi, anche se la loro quota è fatalmente più bassa rispetto a colleghi che solitamente non battono i penalty. A tal proposito è il caso di dare uno sguardo ai nostri consigli riguardanti le scommesse su rigore sì/no, perché anche in quel caso si possono creare situazioni molto favorevoli a una giocata.
Come si calcolano le quote nelle scommesse sui marcatori
Le quote associate ai marcatori derivano da una combinazione di fattori statistici e valutazioni qualitative. Tra i più rilevanti rientrano la media gol del giocatore, il ruolo in campo (attaccante, centrocampista, difensore), la forma recente e la forza dell’avversario. Un attaccante titolare con alta frequenza realizzativa avrà quote più basse rispetto a un difensore, perché la probabilità implicita di segnare è maggiore. Comprendere questo meccanismo è essenziale per evitare errori comuni, come puntare su quote elevate senza un reale supporto analitico. Anche condizioni esterne come infortuni, turnover o importanza della partita possono influenzare la valutazione di una quota e di conseguenza di una giocata.
Crediti immagine: IMAGO








