Capire se e quando i tempi supplementari vengono considerati nelle scommesse sportive è un passaggio essenziale per interpretare correttamente quote e risultati. La risposta non è univoca: dipende anche dal tipo di giocata e dallo sport in questione.
In linea generale, le scommesse si intendono riferite ai tempi regolamentari, salvo diversa indicazione. Quando un mercato non specifica l’inclusione dei supplementari, il risultato valido è quello maturato entro i 90 minuti nel calcio o entro il tempo regolamentare negli altri sport. Al contrario, se il mercato riporta formule come “esito finale”, “chi si qualifica” o “risultato comprensivo di supplementari”, allora i tempi aggiuntivi rientrano nel conteggio. La chiarezza della dicitura è il primo elemento da verificare prima di piazzare una giocata. Si distingue quindi tra mercati “a tempo regolamentare” e mercati che includono eventuali supplementari (e, in alcuni casi, i rigori), con particolare attenzione a calcio e basket.
Quando le scommesse includono anche i tempi supplementari
Nello sport, soprattutto in quello di squadra, capita abbastanza spesso di vedere che i tempi regolamentari previsti per i match non sono sufficienti per determinare un vincitore. In questi casi si ricorre a un tempo di gioco extra, che viene denominato diversamente a seconda della disciplina (tempo supplementare, overtime, etc). Ciò pone qualche interrogativo riguardante quegli eventi che vengono quotati nelle scommesse sportive. In questo senso, il dubbio più frequente che passa per la testa dell’appassionato è se vadano o meno presi in considerazione gli eventuali tempi supplementari, nell’evento su cui ha in mente di puntare.
I supplementari vengono considerati nei mercati pensati per determinare un vincitore definitivo. È il caso delle scommesse sul passaggio del turno, sulla vittoria del trofeo o sull’esito finale di una gara a eliminazione diretta. In questi scenari, le scommesse valgono anche ai supplementari, e talvolta includono pure l’eventuale serie di rigori, se esplicitato. L’obiettivo del mercato è infatti stabilire chi prevale “a prescindere dalla durata”. Per evitare fraintendimenti, è fondamentale verificare le regole specifiche del mercato nella sezione termini e condizioni. Le diciture chiave “solo tempi regolamentari”, “inclusi supplementari”, “esclusi rigori” determinano l’interpretazione corretta. Un errore comune è dare per scontato che i tempi supplementari valgano sempre nelle scommesse: in realtà, valgono solo quando il mercato lo prevede.
Calcio
In tutti i tipi di scommesse classici, tranne quelli che riguardano dichiaratamente in esame solo uno dei due tempi, si prende in considerazione il risultato che un determinato match matura alla fine dei tempi regolamentari, più eventuale recupero. Ciò vale, ad esempio, per scommesse come le seguenti:
- 1×2
- 1×2 con handicap
- Parziale/finale
- Under/over
- Risultato esatto
- Multigol chance
- Segnano entrambe sì/no
- Primo marcatore
- Giocatore segna gol sì/no
- Pari/dispari
- Combo varie (1×2 + under/over, 1×2/entrambe segnano etc)
In tutti questi casi e altri simili, le partite di calcio si intendono come i 90 minuti regolamentari più l’eventuale recupero assegnato sia nel primo che nel secondo tempo.
Scommesse a eliminazione diretta
Eccezioni a questa regola sono presenti nei match a eliminazione diretta, sia in partita unica (come ad esempio una finale di Champions League), sia in quelle con andata e ritorno. Attenzione, però: anche in queste partite le scommesse classiche (come quelle nella lista qui sopra) riguardano comunque i classici 90′ + recupero. In questi match sono però presenti altre voci di scommessa che includono anche i supplementari. Ad esempio:
- supplementari sì/no
- passaggio del turno
- coppa in mano (nelle finali)
- risultato esatto per i soli tempi supplementari
In quest’ultimo caso, si tratta di un mercato che viene offerto ogni tanto nelle partite a eliminazione diretta.
Basket
Contrariamente al calcio, nella pallacanestro il ricorso ai tempi supplementari (detti anche overtime) è molto frequente. Nella regole del basket non è infatti contemplata la possibilità che un match finisca in pareggio, tranne rari casi di match a eliminazione diretta in cui si conta la differenza canestri fra andata e ritorno. Nel basket, in generale, possono aver bisogno di uno o più overtime anche partite di regular season. Anche nelle serie di playoff e playout si fa ricorso a uno o più overtime fino alla determinazione di un vincitore per la partita.
Le scommesse sul basket includono in genere eventuali overtime, tranne ove specificato diversamente. In generale comprendono eventuali supplementari le scommesse:
- testa a testa
- testa a testa con handicap
- under/over punti totali (match)
- under/over punti giocatore
- punti giocatore
- margine di vittoria
- 1X2 basket (match)
- pari/dispari (match)
- totale punti (match)
- parziale/finale
Non comprendono invece gli eventuali supplementari/overtime:
- tutte le scommesse sui singoli tempi (u/o 1° o 2° tempo, u/o punti 1°t o 2°t etc)
- tutte le scommesse sui singoli quarti (u/o 1Q, u/o punti 1Q etc)
Non comprende gli eventuali overtime anche la scommessa sull’1X2 secco, ovvero sul modello del calcio. In questi casi, la X riguarda soltanto i casi in cui i tempi regolamentari si concludano in parità, non prendendo in considerazione il risultato del o dei tempi supplementari che verranno disputati in seguito. Essendo comunque una eventualità molto bassa, nel basket, la X a fine dei regolamentari è generalmente ricompensata con quote molto alte (generalmente superiore a 10 volte la posta).
Scommesse sui tempi supplementari negli altri sport
Nel Baseball i criteri sono più o meno quelli del basket, con la differenza che in quest’ultimo le partite sono divise in quarti, mentre nel Baseball si parla di “inning”. Anche il Football americano segue logiche analoghe, mentre il Rugby si distingue dallo sport ritenuto “cugino”. Se infatti nel Football americano non è contemplato il pareggio e nei match conclusi in parità si fa ricorso a uno o più overtime, il Rugby prevede invece il pareggio e segue logiche simili a quelle del calcio, per quanto riguarda le scommesse sportive. Anche calcio a 5 e beach soccer seguono dinamiche analoghe a quelle del calcio. Altri sport, come il Tennis, la Pallavolo e il Beach Volley, sono divisi in set e dunque non prevedono pareggio finale.
Ad ogni modo, per fugare ogni dubbio, consultare il regolamento sulle scommesse può rivelarsi sempre di aiuto.
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