La massima rassegna iridata si sta avvicinando al termine, ma diversi giocatori che si sono distinti in qualità di vere e proprie rivelazioni del Mondiale sembrano pronti a far parlare a lungo di sé. Tra questi figurano anche elementi molto giovani.
I giocatori rivelazioni del Mondiale
Il Mondiale sta ormai per giungere al termine. Dopo la finale di domenica 19 luglio conosceremo infatti chi solleverà la coppa al cielo del MetLife Stadium. Dall’11 giugno ad oggi, tuttavia, non sono stati solo i calciatori delle nazionali meglio piazzate ad incantare. Anche le compagini meno dotate hanno messo infatti in mostra alcuni elementi che non sfigurerebbero affatto nelle formazioni più rodate. Non si tratta necessariamente di giovani. Indubbiamente uno dei primi nomi che viene in mente è quello di Vozinha. Il portiere di Capo Verde, oggi svincolato, ha contribuito enormemente al superamento di un girone dove erano presenti anche due selezioni storiche come la Spagna e l’Uruguay. Anche grazie al loro estremo difensore, i capoverdiani non hanno perso nessuna partita nei tempi regolamentari. L’unico ko è arrivato nei tempi supplementari dei sedicesimi di finale, di fronte all’Argentina: quanto bastava, però, per eliminare gli africani del torneo.
Tra i difensori va fatto il nome di Daniel Muñoz, terzino della Colombia in realtà già noto agli amanti del calcio internazionale. Proprio una manciata di settimane fa il giocatore aveva vinto la Conference League con il Crystal Palace e nelle 5 gare disputate nel campionato del mondo si è anche tolto la soddisfazione di realizzare 2 gol. Nessun assist e nessuna rete, invece, per Ayyoub Bouaddi, centrocampista del Marocco e del Lilla. Solo ordine in mezzo al terreno di gioco, ma non è da escludere che anche il suo nome finisca nel calderone del mercato estivo. Una situazione che non dovrebbe interessare al contrario Andreas Schjelderup del Benfica, che nella Norvegia ha avuto il compito di affiancare sulla sinistra Erling Haaland nel sogno scandinavo interrotto ai quarti di finale.
Il senegalese Ibrahim Mbaye milita già da un paio di anni tra le file del Paris Saint-Germain e ha anche vinto la Champions League. Pur giocando poco ha detto la sua anche in questo Mondiale, in particolare con il bel gol segnato alla Francia. Infine, non si può non citare Johan Manzambi, centrocampista della Svizzera e del Friburgo, decisivo nella fase a gironi con una doppietta alla Bosnia e una rete contro il Canada. A seguito di una contusione al ginocchio, però, il mediano elvetico non è potuto scendere in campo contro l’Argentina nel match dei quarti, che ha decretato l’eliminazione dei rossocrociati.
Le principali quote
Quale sarà adesso il futuro delle rivelazioni del Mondiale? Al momento, l’attenzione generale rimane puntata sui calciatori delle nazionali ancora in gioco. Sicuramente, comunque, le molteplici trattative del mercato estivo toccheranno anche qualcuna delle sorprese del torneo. Secondo le quote sulla vincente del Mondiale la favorita per la vittoria finale è la Spagna, che pullula di giocatori già ben noti al panorama europeo e non solo. Per gli iberici la quota ammonta a 1.61. Anche l’altra finalista, vale a dire l’Argentina, vanta una sfilza non indifferente di top player. La possibilità che sia l’Albiceleste a trionfare è offerta invece a 2.20. Difficilmente la finalissima, però, porterà alla ribalta altri giocatori passati finora sottotraccia.
Crediti immagine: IMAGO








