La 76esima edizione della manifestazione canora è alle porte, ma non tutti sanno con esattezza come è articolato il Festival a livello puramente burocratico. In base al regolamento di Sanremo, le graduatorie finali vengono formate minuziosamente nel corso delle varie serate.
Come è cambiato il regolamento di Sanremo negli anni
Una delle principali curiosità sul Festival di Sanremo riguarda l’evoluzione delle sue regole. Il numero dei partecipanti, la distinzione tra Big e Nuove Proposte, l’introduzione del televoto e il peso delle giurie hanno subito continue modifiche negli anni. Questi cambiamenti riflettono l’adattamento del Festival ai mutamenti del pubblico, delle tecnologie e del mercato musicale, mantenendo l’evento competitivo e rilevante nel tempo. Ad esempio, nel 2004 il televoto fu introdotto per la prima volta a causa del diniego da parte delle principali case discografiche a inviare dei loro cantanti sul palco. Dal 2015 il vincitore del Festival ha la possibilità di rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest. Questo collegamento ha rafforzato la dimensione internazionale della manifestazione, trasformando Sanremo in una piattaforma di lancio europea. Nel 2026 la kermesse ha ormai superato nettamente i confini nazionali, pur mantenendo una forte identità italiana.
Le giurie di Sanremo
Mentre i 4 giovani partecipanti nella sezione delle Nuove proposte provengono da appositi concorsi, i cantanti della categoria Campioni vengono selezionati ogni volta dal direttore artistico del Festival, che spesso coincide anche con il conduttore dell’evento. Il direttore può stabilire anche il numero dei cantanti ammessi. A stabilire chi vince la kermesse sono ben 3 giurie: la Giuria della Sala Stampa, Tv e Web, la Giuria delle Radio e il televoto. Da qualche anno a questa parte, tutti i big in gara entrano in scena nella serata inaugurale. A votare inizialmente è solo la sala stampa. Una prima classifica rivela solo le prime 5 posizioni, così da fornire al pubblico un’idea sull’andamento del Festival. Nella seconda e nella terza serata le esibizioni dei Campioni vengono suddivise equamente e ad esprimersi sono il televoto e la Giuria delle Radio. Nasce così una nuova graduatoria parziale, sempre con 5 posizioni.
La seconda e la terza serata sono dedicate anche alla gara delle Nuove Proposte, rispettivamente con semifinali e finale, che coinvolgono da subito tutte le giurie. La quarta è invece la serata delle cover, che dal 2025 prevede una classifica a parte: da questo momento in avanti, le votazioni riguardano sempre tutte le giurie. Nell’ultima serata, infine, si esibiscono di nuovo tutti i big e una prima classifica viene formata con la media tra le percentuali della finale e delle prime serate. Segue un’ulteriore votazione per la classifica definitiva, che tiene comunque conto anche delle percentuali espresse in precedenza. In questa fase non sono solo i giudizi del pubblico, ma anche le scommesse su Sanremo e le previsioni dei media a prendere piede, nell’attesa di scoprire chi sarà il vincitore del Festival.








