Il 5 febbraio prenderà il via l’edizione numero 132 dell’evento di rugby più antico della storia. I transalpini sono i campioni in carica. L’Italia cercherà ancora una volta di evitare il fondo della classifica.
La presentazione
Dal 5 febbraio al 14 marzo 2026 tornerà in scena il “Championship”, il torneo di rugby per eccellenza, noto attualmente come Sei Nazioni. Si tratta dell’edizione numero 132 della manifestazione, che dal 2000 è allargata a 6 nazionali grazie all’aggiunta dell’Italia. Le selezioni di britanniche come Galles e Inghilterra sono quasi sempre le più blasonate secondo gli esperti, non a caso hanno vinto 39 volte a testa. Ciononostante, di recente sono state invece l’Irlanda e la Francia a primeggiare, arrivando rispettivamente a 24 e a 27 successi totali. Più indietro la Scozia con 22 trionfi. Nessuna soddisfazione per gli azzurri.
Sei Nazioni 2026: partecipanti, calendario e format
Il calendario del Sei Nazioni contempla 5 giornate. Le prime partite si terranno il 5 e il 7 febbraio, poi si giocherà il 14 e il 15 e dunque il 21 e il 22. La quarta giornata avrà luogo dopo un breve stop, precisamente tra il 6 e il 7 marzo. Infine, il torneo si chiuderà con 3 match in programma sabato 14 marzo. Il regolamento non è cambiato: per la vittoria si ricevono 4 punti e per il pareggio la metà.
Conseguendo un minimo di 4 mete o perdendo con meno di 8 punti di differenza è possibile incrementare ancora il proprio score. Vincendo tutti gli incontri si realizzerebbe il “Grande Slam”, che assegnerebbe altri 3 punti in graduatoria. Ottenendo solo sconfitte, invece, si verrebbe etichettati con il “Whitewash”. La formazione che chiude il torneo all’ultimo posto in classifica viene associata al simbolico “Cucchiaio di legno”.
Sei Nazioni 2026: quote e pronostico
Le quote sul Sei Nazioni 2026 vedono la Francia e l’Inghilterra col favore dei pronostici, mentre come intuibile l’Italia parte in svantaggio rispetto ad Irlanda, Scozia e Galles. Le quote sul rugby relative al Sei Nazioni si concentrano però al momento sulle prime partite. La Francia è favorita sull’Irlanda: il segno 1 è bancato a 1.13 e il 2 a 5.75, mentre la X è data a 23.00. In Italia-Scozia il 2 è indicato a 1.25 e l’1 a 3.80, con la X offerta a 26.00. Per Inghilterra-Galles il segno 1 è quotato a 1.01, il 2 a 13.50 e la X viene proposta a 26.00. Va da sé che le indicazioni vere e proprie sulle nazionali candidate al titolo si otterranno solo dopo le prime prestazioni, che chiaramente inficeranno anche le quote antepost sulla vincitrice del torneo.








