Le scommesse sul primo e sul secondo tempo consentono di pronosticare ciò che accadrà in una singola frazione di un evento sportivo che si consuma in più di un atto, come una partita di calcio. Inoltre, è possibile combinare l’esito all’intervallo con quello finale.
Introduzione alle scommesse sul primo tempo
Le scommesse dedicate ai primi tempi delle partite, generalmente quelle di calcio, non tengono conto del prosieguo dell’incontro o del risultato finale. Ad assumere rilevanza è infatti unicamente l’esito della prima frazione di gioco. Si tratta di una previsione comunque non del tutto scontata, dal momento che prima dell’intervallo le squadre in campo non hanno una reale necessità di spingere sull’acceleratore e conseguire un determinato punteggio. Capire come scommettere sul primo e sul secondo tempo richiede di conoscere il periodo di gioco considerato, il significato dei segni 1, X e 2 e la differenza tra mercati di frazione e “parziale/finale”. Le scommesse più specifiche sono infatti molteplici. Ad esempio, l’opzione “Risultato del 1° tempo e 2,5 gol totali” consente di prevedere sia quale formazione sarà in vantaggio all’intervallo sia se saranno stati realizzati più o meno di 2 reti nei primi 45 minuti. In considerazione delle statistiche, può rivelarsi interessante pure una giocata su “Pari/dispari – gol totali – 1° tempo”.
Risultato 1X2 primo tempo
Nel mercato 1X2 primo tempo, il pronostico riguarda esclusivamente il risultato maturato al termine della prima frazione regolamentare di un incontro sportivo. Nel caso del calcio, il segno 1 indica il vantaggio della squadra di casa all’intervallo, X la parità e 2 il vantaggio della formazione ospite. Per esempio, in Milan-Roma una giocata “1° tempo – risultato” relativa ai padroni di casa sarà vincente se il Milan chiuderà avanti i primi 45 minuti, indipendentemente da ciò che accadrà nella ripresa. I gol segnati nel secondo tempo non modificano quindi l’esito già determinato all’intervallo. A differenza del tradizionale mercato 1X2, che annovera le principali opzioni delle quote sul calcio, con le scommesse sul primo tempo l’evento viene quindi analizzato distinguendo i primi 45 minuti dalla ripresa.
Primo tempo/Finale
Le giocate “primo tempo/finale” o “parziale/finale” riguardano anche i 45 minuti iniziali di un match. Lo scopo è infatti quello di indovinare l’esito 1X2 relativo al primo tempo e poi quello riferito all’intera partita (e non al secondo tempo). Chiaramente, se si indovina solo il segno vincente del primo tempo e non quello finale o viceversa, la giocata è perdente.
Vince alla fine del primo tempo ma non vince la partita
Un’altra scommessa utile per chi non vuole sbilanciarsi sullo sviluppo di una gara è quella che permette di indicare quale formazione sarà in vantaggio nel primo tempo per poi subire una rimonta nella ripresa. Uno scenario non troppo raro. Ad esempio, può capitare che la squadra ospite, generalmente meno quotata, passi avanti per poi faticare a reggere il ritmo.
Tempo con più gol o più calci d’angolo
In molti casi è possibile provare a prevedere in quale frazione di gioco verranno realizzati più gol o sarà battuto il maggior numero di calci d’angolo. Va da sé che in base alla naturale inerzia di un confronto sportivo dovrebbero essere i minuti conclusivi a risultare più concitati. Tuttavia, spesso capita che una squadra metta in cassaforte il successo già nel primo tempo, segnando diverse reti e collezionando tanti corner per poi rinunciare ad attaccare nella ripresa.
Come si scommette sull’esito del secondo tempo?
Non sempre è presente un mercato 1X2 secondo tempo, ma in questo caso la ripresa viene valutata autonomamente. A contare sarebbe infatti soltanto il risultato parziale della ripresa, come se il punteggio ripartisse da 0-0 al momento dell’intervallo. Non rileva, quindi, quale squadra vinca complessivamente la partita. Se Juventus-Napoli chiudesse il primo tempo 2-0 e la ripresa terminasse con un parziale di 0-1, il segno corretto per il secondo tempo sarebbe 2, anche se il risultato finale fosse 2-1. È un principio essenziale per interpretare correttamente le scommesse riferite alle due frazioni di gioco. Ne esistono di vari tipi, se si considera che è possibile prevedere anche il “Tempo con più corner” o il “Tempo con più gol”, oppure se ci saranno “2 o più gol segnati in entrambi i tempi”. È inoltre possibile scommettere se una squadra sia in vantaggio all’intervallo o a fine partita, cioè in almeno uno dei due tempi. In genere, però, le quote espressamente dedicate al secondo tempo sono di meno rispetto a quelle circa la prima frazione di gioco.
Cosa significa scommettere su primo tempo/finale o parziale/finale?
La scommessa primo tempo/finale, detta anche parziale/finale o Half Time/Full Time, combina l’esito al termine del primo tempo con quello al termine della partita. Le combinazioni derivano dai segni 1, X e 2: tra queste rientrano 1/1, X/1, 2/X e 1/2. Una giocata X/1 è vincente quando le squadre sono in parità all’intervallo e la squadra di casa vince nella ripresa. Una previsione 1/2, invece, richiede che i padroni di casa siano avanti a metà gara e che gli ospiti completino la rimonta entro il termine dei tempi regolamentari. Nel caso dell’esito X/X il risultato dovrebbe essere sempre di parità. Va da sé che un semplice 0-0 si rivelerebbe un punteggio utile in questo senso.
Recupero, supplementari e rigori: quali minuti contano?
I minuti di recupero del primo e del secondo tempo vengono presi comunque in considerazione nelle rispettive scommesse. Per la liquidazione valgono i tempi regolamentari, che includono infatti anche il recupero disposto dall’arbitro. Il primo tempo comprende quindi 45 minuti più recupero; il risultato finale considera 90 minuti più recupero. Supplementari e rigori sono invece esclusi dai mercati 1X2 e parziale/finale, salvo diversa indicazione del bookmaker. Il regolamento specifico dell’operatore va quindi verificato soprattutto nelle gare a eliminazione diretta. Le due frazioni producono esiti autonomi: una squadra può perdere il primo tempo, vincere il secondo e pareggiare comunque la partita. Nell’analisi possono essere considerati gol segnati e subiti per frazione, approccio tattico iniziale, capacità di rimonta, gestione del vantaggio e andamento recente, senza che tali indicatori garantiscano il risultato.
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