Nel calcio le scommesse sui cartellini riguardano i provvedimenti disciplinari adottati dall’arbitro durante una partita e consentono di formulare pronostici sulle ammonizioni, sulle espulsioni o sui calciatori sanzionati. I mercati disponibili possono riguardare il numero complessivo di sanzioni, una singola squadra o uno specifico giocatore.
Tipologie di giocata per le scommesse sui cartellini
A differenza delle giocate legate al risultato o ai gol, queste quote prendono quindi in considerazione la componente prettamente disciplinare dell’incontro. Le scommesse sui cartellini sono possibili in più di una variante nelle quote sul calcio. La refertazione avviene sulla base delle fonti ufficiali o dei provider statistici indicati dall’operatore. Di seguito un elenco, con breve descrizione, delle principali tipologie:
Giocatore riceve un cartellino
Le scommesse sul giocatore che riceve un cartellino consentono di piazzare un pronostico su un singolo calciatore. Il bookmaker offre una lista di calciatori di entrambe le squadre. Lo scommettitore deve indicare uno dei giocatori pronosticando la sanzione nei suoi confronti (cartellino giallo o rosso).
Numero di cartellini totali nella partita
Le scommesse sul numero di cartellini complessivo nel corso della partita permettono di pronosticare la somma totale di sanzioni decretate dall’arbitro durante l’intero match. Lo scommettitore deve semplicemente indicare indicare quanti cartellini verranno estratti in totale dal taschino del direttore di gara. Solitamente questo tipo di scommessa viene offerta nella modalità Under/Over: Under/Over 1.5, Under/Over 2.5, Under/Over 3.5, e così via. Un esempio. Se si sceglie come opzione di scommessa l’esito Under 3.5 si scommette sull’ipotesi che nella partita verranno estratti da 0 a 3 cartellini. Puntando sull’Over 3.5 si scommette sull’eventualità che verranno estratti da 4 cartellini in su.
Numero di cartellini totali nel 1° tempo o 2° tempo
Le scommesse sul numero di cartellini totali in uno dei due tempi di gioco sono simili alle giocate sul numero di sanzioni nel corso dell’intera partita. L’unica differenza riguarda l’arco temporale. Le quote riguardano il dato complessivo di cartellini nella prima frazione o nella seconda frazione. Anche in questo caso sono offerte opzioni Under/Over. Un esempio. Scommettendo sull’Under 1.5 1° tempo si punta sull’ipotesi che nel primo tempo vengano estratti dall’arbitro 0 o un solo cartellino; puntando sull’Over 1.5 1° tempo, al contrario, di scommette sull’eventualità di almeno 2 cartellini nei primi 45 minuti di gioco più recupero.
Squadra con più cartellini
Molto semplici da comprendere sono le scommesse sulla squadra che riceverà più cartellini. Si tratta di una sorta di 1X2: lo scommettitore deve pronosticare se a subire maggiori sanzioni dall’arbitro sarà la squadra di casa, la squadra ospite, o se il numero di cartellini durante l’intera gara sarà lo stesso.
Numero di cartellini totali per squadra
Le scommesse sul numero di cartellini totali per squadra, come facile intuire, riguardano la somma complessiva di sanzioni per una sola delle formazioni in campo. Anche in questo caso sono previste quote Under/Over per differenti numeri di sanzioni. Scommettendo sull’Under 2.5 o Over 2.5 di una specifica squadra, si punta sulle ipotesi che la squadra indicata subisca da 0 a 1 sanzioni, o più di 2, da 3 in su.
Espulsione Sì o No
Le scommesse sull’espulsione riguardano l’eventualità che nel corso della partita l’arbitro estragga un cartellino rosso (sia a causa di una doppia ammonizione, che di un’espulsione diretta). Le opzioni di giocata in questo caso sono solo due: Sì o No.
Rigore Sì o No
Infine, le scommesse sul calcio di rigore. Come per le quote sull’espulsione, anche nel caso delle scommesse sul penalty sono indicate due semplici opzioni: Sì o No. Bisogna prevedere se durante la partita sarà assegnato un tiro dagli 11 metri, a prescindere dalla squadra che ne beneficerà.
Scommesse sui cartellini gialli e rossi: consigli e statistiche utili
Le prime considerazioni che vengono in mente quando si parla di scommesse sui cartellini sono relative al contesto che si crea in ogni partita. Un derby con una storica o accesa rivalità sarà sempre potenzialmente un match a più alto potenziale di cartellini, rispetto a una partita “ordinaria”. Questo vale anche per partite con posta in gioco molto alta e per quelle caratterizzate da un divario tecnico molto pronunciato tra le due squadre. Un classico esempio è rappresentato da diversi Juventus-Torino che si sono visti negli ultimi anni, con i granata che – per ragioni di budget e altro – si ritrovano sempre in condizioni di inferiorità tecnica e spesso suppliscono a tale divario con un surplus di aggressività.
L’aspetto disciplinare del calcio abbraccia tuttavia altre considerazioni anche di natura culturale. Ci sono campionati e paesi più propensi di altri a un approccio aggressivo sul campo da gioco. In genere, l’area latino-americana è storicamente quella più “focosa”, in cui il calcio è vissuto in maniera più viscerale fuori dal campo ma anche dentro. Per contro è altrettanto nota una certa tendenza al controllo delle emozioni, da parte del popolo giapponese, e ciò non poteva non ripercuotersi dentro al rettangolo da gioco. Risulta evidente anche una certa tendenza dell’area settentrionale dell’Europa, dall’Olanda fino all’Inghilterra e la Scandinavia, verso un atteggiamento meno emotivo sul campo da gioco.
Come scegliere le squadre, le partite e i campionati
Studiando e osservando i 5 campionati nazionali più importanti in Europa, ovvero Serie A, Liga, Premier League, Bundesliga e Ligue 1 è possibile farsi un’idea delle tendenze tipiche dei giocatori dei singoli tornei. In una partita di Premier League, ad esempio, le probabilità che il direttore di gara tiri fuori dal taschino un cartellino sono molto diverse rispetto a quanto accade nella Liga spagnola. Per definire meglio la metodologia ideale con cui muoversi nella caccia alle partite più appetibili per scommettere sui cartellini, è bene dare uno sguardo alle statistiche di campionati e calciatori. Grazie a questi dati si potrà più facilmente comprendere cosa è conveniente giocare in alcune tipologie di scommesse. Inoltre, queste informazioni sono preziose anche per cercare di capire quale formazione otterrà eventualmente più cartellini in un match. In questo senso è sempre utile la lettura della nostra guida al calcolo delle quote nelle scommesse sportive.
Espulsione sì/no: i metodi da seguire
La stessa guida è – se possibile – ancora più importante quando si parla di espulsioni, invece che di ammonizioni. Il cartellino giallo è una consuetudine e può capitare per una casistica di motivazioni abbastanza ampia (compresi fallo “tattico”, proteste, esultanza togliendosi la maglia etc). Soprattutto, è un provvedimento che incide in maniera reale ma limitata sull’esito di una partita. Certo un giocatore già ammonito dovrà stare molto più attento all’aggressività messa in campo, ma in tal senso un’espulsione è un provvedimento definitivo che scombina gli equilibri di un match in maniera ineluttabile.
Non sempre le scommesse sui cartellini rossi sono disponibili. La frequenza più bassa rende le eventuali quote sull’espulsione sì/no decisamente sbilanciate verso il no, dunque con ricompense tendenzialmente molto alte per il “sì”. In generale, guardando le tendenze già mostrate in questo articolo, giocare “espulsione sì” in un incontro di Serie A diventa interessante a partire da quote come 3.65-3.70. Più alte le quote di questo tipo in Inghilterra, dove è più raro che almeno una delle due squadre rimanga in 10 uomini. Qui, però, gioca un ruolo importante anche l’arbitro.
L’importanza dell’arbitro nelle scommesse sui cartellini
Le differenze nei numeri sui cartellini gialli e rossi fra Serie A e Premier League sono pronunciate e ciò ha senza dubbio anche una radice culturale. In Gran Bretagna si tende ad accettare maggiormente lo scontro fisico rispetto a quanto accade in Italia. Dai dati sugli arbitri si può evincere quanto lo stile nella direzione di gara sia molto differente, da fischietto a fischietto, ferma restando la peculiarità di ogni singola partita. Nel caso di un arbitro che ad esempio commina 12 espulsioni nell’arco di 17 gare dirette, ovviamente inizia ad essere interessante l’analisi da seguire nell’ottica delle scommesse sui cartellini.
Scommesse live sui cartellini: alcuni consigli
Infine, questa guida non poteva non soffermarsi sull’aspetto delle scommesse live. Seguire l’andamento dei match, anche e soprattutto in tempo reale, è fondamentale per potersi creare occasioni profittevoli di scommessa. Le situazioni da tenere particolarmente d’occhio sono quelle di incontri apparentemente equilibrati in cui una delle due squadre va presto in vantaggio, magari anche con più di un gol di scarto. Queste sono le occasioni in cui i giocatori della squadra in svantaggio possono salire in aggressività e perdere in lucidità. Altrettanto dicasi per tutte quelle partite che si erano già battezzate come “a rischio”, per rivalità pregresse oppure altri episodi particolari accaduti prima del match, e che si trovino presto con una delle squadre in situazione di svantaggio.
Le informazioni sulle tendenze degli arbitri possono tornare utilissime anche nel gioco live. Lo stesso arbitro può essere abbastanza “invisibile” in una partita e comminare una dozzina di cartellini in un’altra, se lo ritiene necessario a mantenere il controllo della gara. Un aspetto molto importante da tener presente è la coerenza sul metro di giudizio da parte del direttore di gara. Se un arbitro si sente in necessità di far sentire presto la propria autorità nei confronti dei giocatori, distribuendo già qualche cartellino nelle prime frazioni di gioco, difficilmente cambierà valutazione di fronte a episodi analoghi nel corso della stessa partita.
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